In attesa che la cabina di regia istituita dal vice presidente vicario, Enrico Paolini, faccia conoscere come e dove potrà recuperare circa 100 milioni di euro sui 297 che costituiscono il “buco” della sanità abruzzese, scende in campo l’Intersindacale sanitaria abruzzese che raggruppa ben 15 sigle di associazioni di medici e altri operatori del settore pubblòico.
Proposto una sorta di decalogo di cui dovrebbe tenere conto la cabina di regia che - lo ricordiamo - è composta, oltre che dai manager delle sei Asl abruzzesi, dal commissario dell’Agenzia sanitaria regionale, prefetto Giuliano Lalli, coadiuvato dall’esperto Mario Collevecchio.
Parecchi soldi potranno essere recuperati eliminando le tante, troppe concessioni in cui ha largheggiato la giunta di centrodestra, ma anche l’ultimo esecutivo guidato da Del Turco recentemente falcidiato dall’inchiesta giudiziaria.